Categoria

Qualità Sicurezza Ambiente

Obiettivi

La Scheda di Dati di Sicurezza (SDS) è il principale strumento di comunicazione dei pericoli chimici lungo la catena di approvvigionamento. Tuttavia, ricevere una SDS non equivale automaticamente ad avere un documento corretto o conforme. Le recenti evoluzioni normative europee (in particolare l'obbligatorietà del Regolamento UE 2020/878) hanno introdotto novità sostanziali: dagli interferenti endocrini, alle nanoforme, fino ai codici UFI. Questo corso fornisce un metodo rigoroso e pratico per "leggere criticamente" una SDS, riconoscere le non conformità palesi e garantire che le informazioni in ingresso in azienda siano adeguate alla tutela dei lavoratori e la compliance legale.
Obiettivi
Per l'Area HSE (RSPP/ASPP): Imparare a estrarre i dati fondamentali per la Valutazione del Rischio Chimico (es. Titolo IX D.Lgs. 81/08) e verificare la coerenza tra classificazione, misure di protezione (Sezione 8) e limiti di esposizione.
Per l'Ufficio Acquisti: Fornire una "check-list" di base per attuare un filtro in ingresso, bloccando SDS palesemente scadute o errate prima che il prodotto chimico entri nei cicli produttivi.
Obiettivo Generale: Trasformare la ricezione della SDS da un mero adempimento burocratico (archiviare il PDF) a un processo di verifica attiva.

Calendario

08/07/2026


Orario

9.00 - 13.00

Durata

4 ore

Modalità

Formazione in Aula e Online

Persone di riferimento

  • Elisa Ceolin

Scheda di Sicurezza (SDS): come verificare la conformità alla luce delle nuove norme e con l’ausilio dell’AI

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programma

Modulo 1: Il nuovo quadro normativo e l’impatto sulle SDS (1 ora) • Evoluzione dell’Allegato II del Regolamento REACH (Reg. UE 2020/878): cosa è cambiato e scadenze transitorie. • I nuovi requisiti obbligatori:  – Interferenti endocrini (Sezioni 2.3, 11 e 12).  – Nanoforme e requisiti specifici.  – Il codice UFI (Unique Formula Identifier) nella Sezione…

Modulo 1: Il nuovo quadro normativo e l’impatto sulle SDS (1 ora)
• Evoluzione dell’Allegato II del Regolamento REACH (Reg. UE 2020/878): cosa è cambiato e scadenze transitorie.
• I nuovi requisiti obbligatori:
 – Interferenti endocrini (Sezioni 2.3, 11 e 12).
 – Nanoforme e requisiti specifici.
 – Il codice UFI (Unique Formula Identifier) nella Sezione 1.1 e in etichetta.
• Quando una SDS deve essere fornita e quando deve essere aggiornata.
Modulo 2: Analisi di una SDS e verifica critica delle Sezioni chiave (1,5 ore)
• Sezione 1 e 3: Identificazione della sostanza/miscela e composizione (i “segreti commerciali” sono sempre leciti?).
• Sezione 2: Lettura della classificazione CLP. Coerenza tra i pericoli e l’etichetta.
• Sezione 8: Controlli dell’esposizione e protezione individuale (DNEL, PNEC, TLV-TWA, OEL) e scelta corretta dei DPI.
• Sezione 9: Proprietà fisiche e chimiche (importanza dello stato fisico, infiammabilità, pH).
• Sezione 11 e 12: Informazioni tossicologiche ed ecologiche. La coerenza con la classificazione in Sezione 2.
Modulo 3: Metodologie ufficiali di verifica (0,5 ore)
• La Guida ECHA alla compilazione delle schede di dati di sicurezza: come utilizzarla come metro di paragone.
• Progetti del Forum ECHA (es. REF-11): gli errori più comuni sanzionati dagli ispettori.
Modulo 4: Laboratorio Pratico e Risoluzione Problemi con l’ausilio dell’intelligenza artificiale (1 ora)
• Case study: Verifica di una SDS “reale” contenente errori attraverso l’intelligenza artificiale e controllo dei risultati.

NOTA: Prerequisiti per la partecipazione
Si tratta di un CORSO SPECIALISTICO di formazione: per partecipare sono richieste conoscenze pregresse “base” sul Regolamento Reach e CLP.

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corso dedicato a:

  • Responsabile / referente Ambiente,Responsabile / referente Sicurezza
Tariffa non associati
160
+ IVA 22%
Tariffa associati
140
+ IVA 22%
Per i dipendenti della stessa azienda, sconto del 10% dalla seconda iscrizione in poi a valere sullo stesso corso.
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