Fondo per il sostegno alle imprese danneggiate dalla crisi ucraina

14 Novembre 2022

Il “Fondo per il sostegno alle imprese danneggiate dalla crisi ucraina” è finalizzato alla concessione di aiuti in forma di contributo a fondo perduto, a favore delle piccole e medie imprese nazionali che hanno subìto ripercussioni economiche negative derivanti dal conflitto in Ucraina, che si sono tradotte in perdite di fatturato derivanti dalla contrazione della domanda, dall’interruzione di contratti e progetti esistenti e dalla crisi nelle catene di approvvigionamento.

Dotazione di 120 milioni di euro
Domande dal 10 al 30 novembre 2022

Beneficiari
PMI, diverse da quelle agricole, in situazione di regolarità contributiva, in possesso dei seguenti requisiti cumulativi:
1) hanno realizzato negli ultimi due anni operazioni di compravendita di beni o servizi, ivi compreso l’approvvigionamento di materie prime e semilavorati, con l’Ucraina, la Federazione russa e la Repubblica di Bielorussia, pari almeno al 20% del fatturato aziendale totale;
2) hanno sostenuto un costo di acquisto medio per materie prime e semilavorati nel corso dell’ultimo trimestre antecedente il 18 maggio 2022 incrementato almeno del 30% rispetto al costo di acquisto medio del corrispondente periodo dell’anno 2019 ovvero, per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020, rispetto al costo di acquisto medio del corrispondente periodo dell’anno 2021;
3) hanno subìto nel corso del trimestre antecedente il 18 maggio 2022 un calo di fatturato di almeno il 30% rispetto all’analogo periodo del 2019.

Agevolazione
Le risorse finanziarie sono ripartite tra le PMI aventi diritto, riconoscendo a ciascuna di esse un importo a fondo perduto calcolato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare medio dei ricavi relativi all’ultimo trimestre anteriore al 18 maggio 2022 e l’ammontare dei medesimi ricavi riferiti al corrispondente trimestre del 2019, determinata come segue:
a) 60% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a euro 5.000.000,00;
b) 40% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a euro 5.000.000,00 e fino a euro 50.000.000,00.

Per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020, il periodo di imposta di riferimento è quello relativo all’anno 2021.
L’agevolazione non può, comunque, superare l’ammontare massimo di euro 400.000,00 per singolo beneficiario.

Domande:
Le istanze possono essere presentate per via telematica e PEC attraverso la procedura informatica dal sito di Invitalia a decorrere dalle ore 12:00 del 10 novembre alle ore 12.00 del 30 novembre 2022

Affidati a Punto Confindustria per lo studio di fattibilità e per il servizio di assistenza finalizzato all’ottenimento delle agevolazioni

Per informazioni:
Marika Gazzi, m.gazzi@puntoconfindustria.it – 0425.202242
Laura Stoppa, l.stoppa@puntoconfindustria.it – 0425.202206