Categoria

Produzione, Logistica e Qualità

Obiettivi

Fornire all’utente le competenze per conoscere a fondo il processo di previsione della domanda commerciale per poi utilizzare i dati ottenuti al fine di ottimizzare la supply chain.

Calendario

27/04/2021


Orario

09.00 - 18.00

Durata

8 ore

Modalità

E-Learning

Persone di riferimento

  • Elisa Ceolin

PREVEDERE LA DOMANDA DI PRODUZIONE: IL DEMAND PLANNING

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programma

– Il corso definisce cos’è il livello di servizio, la sua importanza oggi, come è collegato con i costi e con il fatturato; mostra come individuare il punto di equilibrio ottimale tra il livello di servizio e i costi di mantenimento della merce a stock; mostra come il processo previsionale è in grado di aiutarci…

– Il corso definisce cos’è il livello di servizio, la sua importanza oggi, come è collegato con i costi e con il fatturato; mostra come individuare il punto di equilibrio ottimale tra il livello di servizio e i costi di mantenimento della merce a stock; mostra come il processo previsionale è in grado di aiutarci a migliorare il livello di servizio.
– Viene analizzato l’orizzonte temporale di riferimento della domanda commerciale: la domanda di lungo periodo, di medio e quella di breve poiché al variare del tempo di riferimento ci sono attori coinvolti diversi e comportamenti diversi da adottare.
– Vengono analizzati i vantaggi di una buona capacità previsionale e gli svantaggi di quella non affidabile.
– Viene definito il significato e come applicare in azienda il processo di demand planning: vedremo l’importanza di legare gli algoritmi statistici che stanno alla base delle previsioni con il budget delle vendite integrandoli con i dati qualitativi forniti dalla funzione commerciale.
– Vengono analizzate le varie formule statistiche da applicare sulle serie storiche del fatturato per individuare quelle più utili alle varie realtà aziendali.
– Viene mostrato come inserire il processo di demand planning all’interno dell’organizzazione in modo efficace ed efficiente e i vari approcci e viene suggerito un modello organizzativo per le PMI.
– Vengono analizzati i vantaggi e svantaggi delle differenti modalità di aggregazione e disaggregazione dei dati storici al fine di ottenere una previsione più affidabile, vedendo se sia più conveniente lavorare per famiglie o per singoli codici.
– Viene illustrata la metodologia per capire quanto la domanda dell’azienda sia facilmente prevedibile, mediante la matrice XYZ.
– Il corso si conclude con la spiegazione su come comprendere la qualità delle previsioni fatte: imparare dagli errori previsionali misurandoli. Viene spiegato l’utilizzo dei principali indicatori di misurazione delle performance del processo di demand planning

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