Al via il progetto “Strategie orientate alla riqualificazione dell’area pre-industriale di Marghera, orientate allo sviluppo del commercio/terziario”

1 Aprile 2021

Punto Confindustria ha partecipato al  “bando per la selezione di imprese e proposte per la realizzazione di iniziative di riqualificazione urbana e rigenerazione dei distretti urbani del territorio della città metropolitana di Venezia e della provincia di Rovigo da realizzarsi in convenzione con l’ente camerale – anno 2020” risultando tra le società finanziate con il sostegno della Camera di Commercio di Venezia Rovigo.

Il contesto territoriale oggetto dell’intervento è la prima zona industriale di Porto Marghera che è un’area urbanizzata negli anni ’20 per ospitare industrie di medie dimensioni e attività di supporto alle grandi produzioni localizzate in aree più periferiche, che rappresentano l’effettiva zona industriale.

Negli anni ’80 del 900 le produzioni insediate in quest’area – da noi definita pre-industriale per distinguerla dall’area industriale vera e propria – sono state progressivamente trasferite altrove a vantaggio di funzioni quali logistica o terziario. Attualmente, a causa della generale tendenza alla deindustrializzazione, molte aree sono dismesse.

La proposta presentata è per la riqualificazione urbana e rigenerazione dei distretti urbani della prima zona industriale di Porto Marghera, per una superficie complessiva di circa 20 ettari, delimitata dalle seguenti strade:

– Via della Libertà,
– Via del Commercio,
– Via delle Macchine,
– Via F.lli Bandiera

Il progetto insiste nell’area di Venezia-Marghera, da poco rientrante nel territorio del Distretto Urbano del Commercio di Venezia denominato “Mestre Centro-Zelarino” ora esteso anche a Marghera. L’entrata in questo Distretto è nata dall’esigenza di poter valorizzare il tessuto  commerciale esistente e futuro anche di questa municipalità di Venezia.

La costituenda ZLS di Porto Marghera rappresenta un’opportunità per questa zona. Infatti alcune agevolazioni e finanziamenti per le imprese manifatturiere saranno riconosciuti anche per le imprese commerciali e pertanto la zona di intervento del nostro progetto si troverà limitrofa a questa area avrà anch’essa ricadute in termini di investimenti, nascita di nuove attività, aumento del business. Un volano dunque da non sottovalutare, dato che i nuovi insediamenti necessiteranno di una serie di servizi alle imprese e alle persone sia di carattere tradizionale (ristorazione, alloggio, parcheggio, sedi direzionali, etc.) che innovativi (aree di co-working, start-up etc.)

 Data la notevole disponibilità di contenitori edilizi adeguati a qualsiasi forma di utilizzo, il progetto di riqualificazione sarà elaborato tenendo ben presente di essere nella parte più antica della zona industriale, utilizzando quindi la massima cautela nella interpretazione dei vari interventi di recupero edilizio e prevedendo una ampia diversificazione delle destinazioni d’uso in modo da adattarsi agli edifici disponibili.

Da qui le direttrici verso il quale il progetto si evolverà
– Marketing Territoriale
– Digitalizzazione e l’Innovazione
– Accompagnamento/formazione (Focus Group) degli imprenditori, investitori, soggetti pubblici, alla conoscenza dei progetti e loro intervento.

Incentivazioni di collaborazione/aggregazione/reti d’impresa fra imprenditori